Regolamento imbarcazione – Escursioni snorkeling

Limitazioni e accesso in barca

– I clienti particolarmente inesperti sono tenuti a trattenersi nella zona di sicurezza, intendendo come tale l’area di coperta dell’imbarcazione, ovvero il ponte ove sono presenti le bombole subacquee;

– I ragazzi con età inferiore ai 13 anni non potranno accedere in barca se non accompagnati da persone maggiorenni che se ne assumano la responsabilità.

– Non è consentito l’ingresso in barca a coloro che presentino ferite, lesioni cutanee, salva presentazione di certificato medico. Le persone affette da patologie o condizioni che comportino un rischio nell’utilizzo della barca, nelle escursioni snorkeling, nelle immersioni in apnea e con autorespiratore sono invitate a tutela della propria ed altrui incolumità, a comunicare allo staff in servizio, prima dell’entrata in acqua, il proprio stato patologico;

– L’uso della barca e delle attrezzature, si intende effettuato a rischio e pericolo di chi pratica l’attività subacquea, apneisti, snorkelisti e dei suoi accompagnatori;

– Ogni cliente si dovrà comportare in modo tale da non compromettere la sicurezza e la quiete ed il godimento dei servizi/prodotti da parte degli altri clienti coinvolti e dovrà attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le disposizioni impartite dallo staff del centro di immersioni Le Cavallette Diving snc, e/o dagli operatori che organizzano le escursioni snorkeling, le immersioni con ara e in apnea, nonché ai regolamenti e alle disposizioni amministrative o legislative relative al servizio/prodotto.

– Il cliente risponderà di tutti i danni che l’Organizzatore dovesse subire a causa della inadempienza alle sopraindicate obbligazioni. In particolare il cliente risponderà di tutti i danni causati all’imbarcazione Tresette II o ai suoi arredi ed attrezzature, dei danni cagionati ad altri passeggeri e a terzi, nonché di tutte le contravvenzioni, multe e spese alle quali, per il suo fatto, Le Cavallette Diving sia assoggettato da parte di autorità portuali, doganali, sanitarie.

E’ vietato

– correre, schiamazzare, rincorrersi, recare molestie, provocare situazioni di pericolo per sé o per altri;

– entrare nella cabina del comandante;

– fumare (il divieto vige in qualunque zona salvo quelle espressamente autorizzate);

– entrare nella cabina del comandante;

– eseguire tuffi dal piano superiore alla coperta, eseguire tuffi con rincorsa o tuffi all’indietro;

– salire sul prendisole quando la barca è in movimento;

– sostare a prua quando il compressore è acceso;

– sostare sui gradini;

– sostare sul lato destro e sinistro della cabina;

– gettare rifiuti di qualsiasi natura fuori dagli appositi contenitori, tanto meno in mare;

– gettare carta igienica e rifiuti in generale all’interno del gabinetto;

– entrare bagnati nella cabina sottocoperta di prua;

– lasciare il box pesi senza coperchio;

– sedersi sul supporto della rete porta pinne;

– salire sopra il tetto della cabina del comandante;

– aprire la cintura di blocco di sicurezza della scaletta situata a poppa senza autorizzazione;

– utilizzare le “fruste del compressore per la ricarica delle bombole” senza autorizzazione;

– sostare sotto la scaletta situata a poppa;

– lasciare piombi sulle panche;

– lasciare incustodite le bombole senza richiudere le cinture di serraggio;

– entrare in acqua senza autorizzazione dello staff;

– immergersi senza pallone di segnalazione;

– sostare a prua durante le manovre di ormeggio.